Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter Alguer.cat
Oristano NewsnotizieoristanoCulturaManifestazioni › Bauladu: cala il sipario su Ananti de sa Ziminera
A.B. 14 marzo 2015
Domani, in programma l´ultima giornata di incontri, con la partecipazione di Nereide Rudas, Cristiana Collu, Maurizio Onnis e l´installazione del Centro Capra e del Teatro Zemrude di Palau. Intanto, a Milis prosegue la rassegna Primavera in Giardino, partner del festival
Bauladu: cala il sipario su Ananti de sa Ziminera


BAULADU - Domani (domenica), a Bauladu, ultima giornata di appuntamenti per sesta edizione di “Ananti de Sa Ziminera”, il festival letterario diffuso organizzato ed ideato dalla Consulta Giovani di Bauladu, che negli scorsi giorni ha visto avvicendarsi un folto cast di ospiti, tra cui Piergiorgio Odifreddi, Giacomo Serreli, Piero Marras, Giulio Angioni ed i cantautori Nicolò Carnesi e Dente. A concludere il festival, gli ultimi due appuntamenti in cartellone, che si svolgeranno come di consueto nelle antiche case campidanesi e negli spazi pubblici del paese.

Si comincia alle ore 17, al “Tzentru Servìtzius Santu Larenzu”, con “Da Grazia Deledda a Giuseppe Dessì: ipotesi di lettura del romanzo sardo”, incontro che vedrà Nereide Rudas, studiosa di psichiatria, indagare l’identità sarda applicando i metodi che sono propri del suo mestiere ad alcune opere di scrittori sardi (“Il giorno del giudizio” di Salvatore Satta, “Cenere” di Grazia Deledda, “Il disertore” di Giuseppe Dessì ed “Il cinghiale del diavolo” di Emilio Lussu), ed alla scultura di Francesco Ciusa “La madre dell’ucciso”. Nell'incontro, ispirato al suo romanzo “L'Isola dei Coralli”, la studiosa dialogherà con Cristiana Collu, curatrice d'arte, già direttrice del Museo “Man” di Nuoro e del “Mart” di Rovereto, e Maurizio Onnis, scrittore e consulente editoriale.

A calare il sipario sulla sesta edizione di Ananti de sa Ziminera, alle 18.30, nella cornice di “Domu Zoccheddu-Erdas”, “Viaggio invisibile–Odissea visionaria”, un'installazione in cui si uniscono radioteatro, arti visive e performative, per raccontare storie di migrazione e lavoro in Sardegna attraverso una rivisitazione dell'Odissea. Realizzata dal “Capra-Centro Aperto Produzione Ricerca Artistica” e dal “Teatro Zemrude”, l'opera si svolge come un’Odissea visionaria che vede protagonista un Ulisse multiforme e multietnico, in viaggio tra voci, suoni e immagini, dove si annullano unità di luogo, tempo e azione. Un Ulisse sperduto e confuso, che affronta tutte le vicissitudini dei clandestini dei giorni d'oggi. L'opera, interamente in lingua gallurese, si è aggiudicata nel 2013 il premio "Massimo Billi" come miglior progetto radiofonico per "Il Cantiere" di “Radio 3”.
Commenti
28/11/2016
Entra nel vivo la prima edizione della manifestazione che unisce Lettura, Emozione ed Intelligenza. In cartellone, una fitta serie di incontri con scrittori, filosofi e giornalisti di grande richiamo. Appuntamenti a Cagliari, Sassari, Nuoro ed Olbia
© 2000-2016 Mediatica sas