Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter Alguer.cat
Oristano NewsnotizieoristanoPoliticaAgricoltura › Comparto Ovino sardo: riparte il tavolo
A.B. 8 ottobre 2014
Ci sono voluti quasi dieci anni per mettere attorno ad un tavolo i maggiori attori della filiera: mondo della cooperazione, industriali, associazioni di categoria e rappresentanti dei consorzi di tutela dei formaggi dop
Comparto Ovino sardo: riparte il tavolo


SANTA GIUSTA - Ci sono voluti quasi dieci anni per mettere attorno ad un tavolo i maggiori attori della filiera del comparto ovino: mondo della cooperazione, industriali, associazioni di categoria e rappresentanti dei consorzi di tutela dei formaggi dop (Pecorino romano e sardo). «Il momento è favorevole per parlare di politica complessiva del settore e per avviare quindi un processo di riorganizzazione dell'intera filiera lattiero-casearia - ha spiegato l'assessore regionale dell'Agricoltura Elisabetta Falchi - e dobbiamo farlo con un approccio moderno e innovativo».

Nell'incontro, che si è tenuto nella sede di “Argea”, a Santa Giusta, si è parlato di programmazione produttiva dei formaggi, produzioni di qualità, modifica dei disciplinari, diversificazione, destagionalizzazione, problemi di sanità animale. Inoltre, si è dibattuto del credito, della programmazione e dell'internazionalizzazione dei mercati.

«Il tavolo di oggi - ha concluso l'esponente della Giunta Pigliaru - si è dato come primo obiettivo quello di far chiarezza sui numeri della produzione e della trasformazione in Sardegna e di dare l'avvio all'iter che dovrà portare all'approvazione del piano dell'offerta produttiva in Comitato di valutazione del ministero delle Politiche agricole e forestali». Si attendono ora i prossimi passi per far decollare il comparto.

Nella foto: l'assessore Elisabetta Falchi
Commenti
20:19
Grazie al nuovo decreto dell´Agea sulle anticipazioni al 70percento della Domanda unica, sono in arrivo in Sardegna oltre 40milioni di euro per circa 7mila beneficiari
© 2000-2017 Mediatica sas