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Red 3 gennaio 2019
Per il consigliere regionale del Pd non è accettabile una riforma che continua a scaricare sulle fasce più deboli della popolazione il prezzo di scelte che sulla carta sono giustificate da un innalzamento della qualità dei servizi e dal contenimento dei costi, ma che, nella realtà, si traducono in tagli incomprensibili per i cittadini
Chiudono i Centri prelievo: Meloni non ci sta


SASSARI - Non solo Osilo, i Centri prelievo che chiudono nella provincia di Sassari sono numerosi. Il consigliere regionale del Partito democratico Valerio Meloni lancia l’allarme su un servizio importante per le comunità locali spazzato via dall’applicazione di una delibera della Regione autonoma della Sardegna sull’accreditamento istituzionale dei servizi di diagnostica di laboratorio e dei relativi punti di prelievo esterni. Una questione richiamata in questi giorni dal sindaco di Sassari Nicola Sanna e dal presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, che hanno espresso preoccupazione sulla chiusura del Centro di Osilo.

«Ma la questione è purtroppo più ampia – spiega Meloni – solo per rimanere nei confini del Distretto sanitario di Sassari, l’attività è sospesa anche a Viddalba, Santa Maria Coghinas, Martis, Laerru, Codrongianos, Tissi, Osilo, Muros, Cargheghe ed Erula. E i tagli sono previsti in tutta la provincia. Si tratta di una decisione non condivisibile, che non tiene conto delle esigenze della popolazione locale, delle difficoltà dei trasporti, ma soprattutto nega il diritto a risposte sanitarie adeguate a coloro che vivono lontano dai centri più grandi. Penso ad esempio agli anziani e alle persone disabili, ma non solo, anche a chi, per regioni economiche ha difficoltà a spostarsi».

Per il consigliere regionale non è accettabile una riforma che continua a scaricare sulle fasce più deboli della popolazione il prezzo di scelte che sulla carta sono giustificate da un innalzamento della qualità dei servizi e dal contenimento dei costi, ma che, nella realtà, si traducono in tagli incomprensibili per i cittadini. «Queste scelte sono in contraddizione con un principio fondamentale per cui tutti hanno il diritto a trattamenti sanitari adeguati ovunque risiedano, ossia a risposte sanitarie di prossimità anche nei luoghi geograficamente più isolati. Si tratta di questioni su cui si è investito anche nel recente passato e sulle quali invece, purtroppo, si stanno facendo troppi passi indietro. Si tratta soprattutto, come ha affermato nei giorni scorsi anche il candidato del Centrosinistra Massimo Zedda, di riportare la sanità nei territori creando condizioni per il rafforzamento dei servizi e non per indebolirli ulteriormente», conclude il consigliere Dem, auspicando una più attenta riflessione e un cambio di passo rispetto alle decisioni assunte.

Nella foto: il consigliere regionale Valerio Meloni
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