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Red 5 dicembre 2018
Settimana Italia-Cina della scienza, tecnologia e innovazione: domani tappa finale a Cagliari. «Grande riconoscimento per le nostre competenze e occasione di crescita e business per le imprese sarde», dichiarano il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru e l´assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci
Settimana Italia-Cina: tappa finale a Cagliari


CAGLIARI - Sarà Cagliari ad ospitare, domani, giovedì 6 dicembre, dalle 9.30, alla Manifattura tabacchi, la tappa finale della prestigiosa Settimana Italia-Cina della scienza, della tecnologia e dell’innovazione, il più grande evento europeo di internazionalizzazione tra i due Paesi. L’evento viene organizzato ogni anno dai Ministeri per l’Universita e la ricerca cinese ed italiano, alternativamente in Italia ed in Cina, e rappresenta una grande opportunità di confronto ed incontro fra imprese e centri di ricerca in vista di accordi e nuovi investimenti. A Cagliari, si terrà un Focus territoriale sulle nuove frontiere dell’informatica, della fisica e dell’astrofisica.

«Questo è un appuntamento di grande rilevanza, che conferma e corona un ininterrotto lavoro, fatto di serietà e affidabilità nei mercati internazionali - dichiara il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru – La Sardegna è ormai nota per essere laboratorio di ricerca e innovazione e la Regione sta giocando al meglio il suo ruolo di attrattore di investimenti anche con la Cina, che offre importanti opportunità di crescita e confronto per le nostre imprese e un enorme mercato per le nostre produzioni. Dalla visita del presidente Xi Jinping, che due anni fa ha scelto la Sardegna come unica tappa in Italia, poco dopo la decisione del colosso Huawei di aprire a Pula un centro di ricerca per le smart and safe city unico in Europa, i rapporti si sono intensificati e questa settimana rappresenta un ulteriore tassello che contribuirà a fare crescere la cooperazione fra i nostri paesi, con vantaggi reciproci». «L’appuntamento di giovedì a Cagliari è per tutta la Sardegna, per la sua economia, una grande occasione. È inoltre un forte riconoscimento al nostro ruolo e alle nostre competenze nei settori dell’innovazione e dell’alta tecnologia, alle nostre politiche di questi anni e agli investimenti che hanno permesso di crescere e guadagnare una solida posizione internazionale - spiega l'assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci - Il rapporto della Sardegna con la Cina si è intensificato moltissimo, c’è grande interesse per la nostra regione non solo dal punto di vista ambientale e turistico, ma anche per le competenze ad alta tecnologia che possiamo garantire. Il mercato cinese è enorme, in continua espansione ed è per noi una grande opportunità: per questo vogliamo aiutare le nostre imprese a crescere, attraverso politiche di innovazione e internazionalizzazione che permettano loro di competere sui mercati globali».

Inaugurata ieri a Milano, la Settimana Italia-Cina oltre che a Cagliari fa tappa a Roma e Napoli. Un vero e proprio tour che condurrà startup, imprese, centri di ricerca ed università ad avviare progetti di collaborazione scientifica in molteplici campi: dall’aerospazio alla fisica, dalla biomedicina all’energia sostenibile, dai nuovi materiali fino alle tecnologie per i beni culturali. È la principale piattaforma italiana di cooperazione in ambito scientifico e tecnologico con la Cina e la più importante manifestazione europea di settore con il Paese asiatico. Dal 2010, l’iniziativa ha coinvolto 8mila esperti, attivato 4.900 azioni di trasferimento tecnologico e favorito oltre seicento accordi di cooperazione. «Questi dati dimostrano quanto questo appuntamento sia strategico per i partenariati scientifici, tecnologici e produttivi nei contesti innovativi di ricerca e impresa, strumento fondamentale di promozione di iniziative bilaterali su ricerca e innovazione per crescere ancora in settori che consideriamo fondamentali per il nostro sviluppo», conclude Paci.

Nella foto: Raffaele Paci e Francesco Pigliaru
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