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Mariangela Pala 16 aprile 2018
Domenica mattina quelle dislocate attualmente in piazza Bazzoni, in via Roma, in piazza Tola e nei giardini attorno al porto spesso oggetto d´indiscriminato abbandono di rifiuti si presentavano colme di buste di indifferenziato, depositate all’esterno dei contenitori appositi. Idem questa mattina per l’isola ecologica di piazza Marinaru con il solito fetore che accompagna gli spazi adibiti al deposito
Porto Torres: isole ecologiche sommerse di immondizia


PORTO TORRES - Ancora isole ecologiche sommerse dall’immondizia. Domenica mattina quelle dislocate attualmente in piazza Bazzoni, in via Roma, in piazza Tola e nei giardini attorno al porto spesso oggetto d'indiscriminato abbandono di rifiuti si presentavano colme di buste di indifferenziato, depositate all’esterno dei contenitori appositi. Idem questa mattina per l’isola ecologica di piazza Marinaru con il solito fetore che accompagna gli spazi adibiti al deposito.

In pieno centro storico e in un orario, mezzogiorno, si presenta puntuale l’immagine che documenta le inefficienze del servizio di raccolta dei rifiuti, con sacchi strapieni ammassati: dossier fotografici e segnalazioni che perdurano da mesi.L'amministrazione comunale aveva espresso da tempo l’intenzione di rimuovere le isole ecologiche per le attività commerciali dislocate nelle zone centrali della città. Il servizio in questi anni non ha fornito i risultati attesi e il Comune stava valutando un deciso cambio di rotta con l'introduzione del porta a porta anche negli esercizi pubblici.

Lo aveva annunciato la stessa assessora all’Ambiente Cristina Biancu. «Alcune persone, purtroppo, non rispettano le regole della differenziata e viene vanificato l'impegno della maggioranza dei cittadini che, invece, le osservano e contribuiscono a tenere pulito l'ambiente. Neanche le telecamere, - aveva sottolineato l’assessora - che come previsto dal capitolato sono state acquistate dall'impresa che gestisce il servizio, risolverebbero il problema, poichè la gestione è complessa e gli incivili troverebbero altri spazi sul retro delle isole ecologiche in cui abbandonare i sacchetti, senza possibilità di intervento. L'ipotesi di dotare i commercianti di badge per l'accesso ai contenitori, inoltre, non è tecnicamente percorribile: le strutture su cui andrebbe sistemata l'apparecchiatura elettronica, acquistate durante la precedente gestione, sono già in parte danneggiate e i costi per la manutenzione sarebbero elevati. Per questo riteniamo che la rimozione delle isole ecologiche sia l'ipotesi più plausibile e meno onerosa per le casse comunali. Abbiamo anche chiesto alla Asl un parere e non sono state espresse preclusioni sull'istituzione del porta a porta negli esercizi commerciali».

C’è comunque un problema che contestano i cittadini, sarebbe l’equità di trattamento rispetto alle utenze domestiche che puntualmente in caso di trasgressione vengono bollate e lasciate sui marciapiedi in attesa di rimediare alle modalità di raccolta. «Non capiamo perché le stesse regole - protestano alcuni utenti - non vengono applicate anche per le utenze non domestiche»
Commenti
19/7/2018
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