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Red 10 ottobre 2017
Il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru e l´assessore regionale degli Affari generali Filippo Spanu hanno sottoscritto l´accordo di programma relativo al Piano straordinario
La Regione rilancia il Nuorese


NUORO - Il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru e l’assessore regionale degli Affari generali Filippo Spanu, nella sede della Provincia di Nuoro, hanno sottoscritto con i soggetti istituzionali coinvolti (Provincia, Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane) l’Accordo di programma con il quale viene dato concreto avvio a quindici progetti inseriti nel Piano di rilancio del Nuorese. Per realizzare le azioni previste, sono immediatamente disponibili 28milioni e 896mila euro.

Si interviene nel mondo dell’istruzione, nelle infrastrutture, nell’ambiente e nella cultura, nel settore manifatturiero, nell’agroalimentare e nella formazione per porre le basi di uno sviluppo duraturo in sintonia con peculiarità e le reali vocazioni del territorio. Con Pigliaru e Spanu, c’erano gli assessori regionali della Cultura Giuseppe Dessena e della Sanità Luigi Arru. Inoltre, hanno preso parte all’incontro l’amministratore della Provincia Costantino Tidu, i sindaci ed i rappresentanti della Confindustria, delle associazioni di categoria e dei sindacati che hanno avuto un ruolo nelle diverse fasi del percorso del Piano ed una rappresentanza dei consiglieri regionali eletti nel Nuorese.

Di «scommessa fatta assieme al protagonismo del territorio che concretizza così la propria scommessa di sviluppo», ha parlato Pigliaru dopo aver ricordato la prima riunione, tre anni fa. «Nel 2014, cercavamo regole per interagire e realizzare ciò che oggi è un fatto. Non volevano interventi a pioggia, ma scegliere un numero limitato di progetti con un senso unitario. Queste scelte le abbiano fatte con pochi progetti molto interessanti - ha proseguito il governatore dell'Isola citando, primo fra tutti, l'investimento sulla scuola - Non possiamo guardare ai futuri posti di lavoro se non puntiamo sull'istruzione delle nuove generazioni.

Per questo prevediamo risorse ulteriori sul progetto Iscol@. Poi valorizziamo alcuni eccellenti musei del territorio per far conoscere e incrementare il turismo e puntiamo sul marketing territoriale e sull'agroindustria. Oltre a progetti infrastrutturali e a sostegno di alcune attività produttive. Grazie alla buona regia territori-Regione è possibile cambiare in maniera importante la prospettiva di sviluppo del Nuorese. Ma sono le idee a segnare la marcia dello sviluppo, molto più delle risorse - ha concluso Pigliaru rilanciando l'idea di una conferenza regionale sull'agricoltura, perché - l'agroalimentare diventi capace di trainare se stesso e l'intera Sardegna, a cominciare dalle zone interne».

«I progetti, passati al vaglio del gruppo di valutazione e approvati dalla Cabina di regia, sono un pezzo significativo della programmazione territoriale messa in campo dalla Giunta. Siamo infatti di fronte a un intervento di carattere straordinario per attuare la strategia di sviluppo locale della Regione -ha dichiarato Spanu che sin dall’inizio ha seguito l’iter del Piano di rilancio - I risultati sono il frutto di un processo condiviso sulla base delle effettive esigenze manifestate dalle comunità. Ringrazio tutti coloro, dai soggetti del partenariato istituzionale ed economico-sociale al gruppo di valutazione, che hanno lavorato alla buona riuscita di questa prima parte dell’attività. Ora dobbiamo guardare avanti e completare il quadro dei progetti da realizzare. Abbiamo delineato un modello di programmazione dal basso con il totale coinvolgimento delle migliori energie del territorio, un modello valido e replicabile anche in altri contesti».

L'assessore ha poi ricordato che nei prossimi giorni la Regione sottoscriverà con Infratel, società in house del Ministero dello Sviluppo economico, la convenzione per il cablaggio con la fibra ottica delle aree produttive del Nuorese, «un intervento prioritario in sintonia con le finalità del Piano di Rilancio». Invece, Dessena ha rimarcato le azioni che nell'ambito del Piano sono previste per il potenziamento del sistema scolastico: «Sono in campo risorse rilevanti per migliorare la didattica e contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico con progetti già operativi.

Oggi è stato pubblicato il bando che riguarda le azioni, programmate nel Piano, da realizzare nell'ambito di Tutti a Iscol@». Nell’ambito “Scuole del nuovo millennio” saranno attuati il Progetto generale sulla nuova organizzazione scolastica (scuole secondo ciclo) con un finanziamento di 5milioni e 340mila euro e il Progetto pilota vincere la sfida contro la dispersione scolastica (scuole primo ciclo) per un importo di 3milioni e 350mila euro. L’obiettivo è quello di ridurre la dispersione scolastica e favorire il miglioramento delle competenze degli studenti sardi e l’innalzamento qualitativo degli studi a tutti i livelli.

Nel settore “Ambiente e cultura, Competitività agroalimentare” i progetti ammessi al finanziamento sono: Visit Nuorese (con un importo di 820mila euro), Ecosistema ospitale (150mila), Start up del Tepilora (550mila), Strada del vino Cannonau (340mila euro) ed Airport museum box (444mila euro). Con queste azioni, si vuole costruire un sistema ambientale, produttivo, culturale ed enogastronomico che possa essere proposto, in modo integrato, come attrattore turistico di forte richiamo. Nell’ambito “Manifatturiero innovativo e competitivo”, i progetti che saranno attuati mirano ad agevolare lo sviluppo del settore manifatturiero locale, agevolando la nascita, l’insediamento e la crescita di imprese innovative in grado di competere sui mercati nazionali e internazionali.

Saranno emanati bandi per dare corso a queste iniziative: Progetto per lo sviluppo del marmo di Orosei (con un finanziamento di 2milioni di euro), Punto di conferimento scarti di lavorazione (1,5milioni), Export rete Manna (un milione) e Distretti urbani e del commercio (700mila euro). All’interno di quest’ultimo ambito tematico sarà sviluppato, attraverso uno stanziamento di 2milioni di euro, un progetto di formazione a regia regionale e ad attuazione territorializzata per rispondere ai fabbisogni formativi espressi all’interno dei diversi progetti presenti nel Piano di rilancio del Nuorese.

L’ambito “Infrastrutture per la crescita” ha l’obiettivo di completare le infrastrutture necessarie allo sviluppo ed al rilancio del territorio, in particolare delle infrastrutture funzionali all’attuazione delle idee progettuali approvate dal Piano di rilancio del Nuorese. I progetti ammessi al finanziamento sono quelli che riguardano il Centro per la valorizzazione e la logistica dei materiali lapidei destinati alle seconde lavorazioni e la discarica degli sfridi della lavorazione del marmo (5,7milioni di euro), il nuovo collegamento e svincolo della zona industriale di Pratosardo con la Strada statale 131 dcn (1,8milioni) e l’adeguamento Porto turistico “ La Caletta” (3milioni).

Sul progetto “Servizi Area vasta di Nuoro” sono ancora in corso le valutazioni che si concentrano in particolare sull’università. Gli interventi previsti integrano e completano il progetto sulla riqualificazione generale della città recentemente finanziato dallo Stato. Le proposte del Piano di rilancio del Nuorese ancora in fase di valutazione saranno oggetto di un atto integrativo all’Accordo di programma, mentre le proposte che non dovessero essere esitate positivamente dal Gruppo di valutazione saranno inviate alla Cabina di regia per un riesame della loro strategicità e fattibilità. Lo stanziamento complessivo ammonta a 55milioni di euro a cui si aggiungono i circa 30milioni messi a disposizione dalla Regione per altri interventi che costituiscono un completamento del Piano.
Commenti
18:52
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